Pasce agnos meos

Stemma della Basilica Cattedrale

Blasonatura

Troncato d’oro e di rosso: nel primo al destrocherio di carnagione e al sinistrocherio vestito, al naturale, posti in decusse, con le mani appalmate, stimmate di rosso, uscenti da nubi, attraversanti la croce latina posta in palo; nel secondo al cuore d’oro circondato in fascia da tre losanghe di rosso.

Motto

Pasce Agnos Meos (GV 21,15)

Commento

Evoca anzitutto i due santi titolari della chiesa, affidandoli ai due diversi linguaggi attraverso i quali si esprimono gli stemmi. La memoria di san Pietro è affidata al motto, che riporta le parole rivolte all’Apostolo da Gesù nell’atto di affidargli la cura della Chiesa universale secondo il vangelo di san Giovanni. Quella di san Francesco d’Assisi all’emblema della famiglia francescana posto nella parte alta e costituito dalle braccia con le mani recanti le stimmate incrociate davanti alla santa Croce. La Croce stessa e il cuore del campo inferiore rappresentano le due più preziose testimonianze della storia della cattedrale: il medievale crocifisso miracoloso e il cuore del primo vescovo di Massa, Francesco Maria Zoppi (1765-1841), che egli stesso volle che vi fosse inumato.

Il cuore del pastore è caricato delle gemme preziose rosse come il sangue prezioso di Cristo, reliquia insigne dell’antica diocesi di Luni da cui discende la più giovane diocesi massense-apuana, e sono in numero di tre come la santissima Trinità. Anche i toni ricorrenti parlano della storia dell’edificio perché riprendono i colori araldici della famiglia Malaspina, alla quale apparteneva la fondatrice della primitiva chiesa francescana e i cui membri tornarono a sceglierlo come luogo di sepoltura conferendogli nuovo splendore. Essi sono il rosso della carità dei santi e della Chiesa, la cui maternità è manifestata nella chiesa madre che custodisce la cattedra del Vescovo, e l’oro della gloria di Dio, alla quale è consacrato ogni battito del cuore.

Testi di don Emanuele Can. Borserini

Stemma Basilica Cattedrale di Massa
Progettazione ed elaborazione grafica
del Diacono Gianluca Ing. Togninelli

Il Capitolo della Cattedrale

Storia e presente di un’antica istituzione

Orari

Cattedrale
Da Lunedì a Sabato
ore 18.30 Cappella delle Stimmate
Domenica
ore 10.30
ore 18.00 Vespri
ore 18.30

Santuario Madonna delle Grazie
tutte le domeniche e festivi ore 9.00